Genericamente, piccola spazzola destinata a usi diversi, in particolare alla pulizia dei denti e delle unghie […]
–enciclopedia Treccani online
Ci troviamo a parlare di un arnese molto comune ormai in quasi tutte le società del mondo, che scandisce i rituali della nostra vita e può essere presente sia in momenti di intimità e solitudine che in grandi aggregazioni sociali. Lo spazzolino è infatti “ospite” nelle nostre bocche nei momenti più disparati: quando ci troviamo da soli nel bagno di casa nostra o quando siamo con gli amici a lavarci i denti in campeggio tutti insieme, quando siamo al lavoro o a scuola.
Esso nasce migliaia di anni fa e, a parte i materiali con cui è stato e viene tuttora costruito, si può dire pressoché quasi immutato nel tempo. I primi ad utilizzare lo spazzolino pare siano stati gli antichi Cinesi migliaia di anni fa, usufruendo delle setole di maiale per spazzolare i loro denti, mentre in Europa i primi ad introdurne l’uso furono i dentisti francesi tra il 1600 e il 1700. Il suo utilizzo divenne dunque sempre più massivo e diffuso nel mondo occidentale, tanto che esso si adeguò alla produzione industriale che andava sempre più improntandosi alla fabbricazione in serie. Sappiamo infatti che nel XVIII secolo il primo spazzolino da denti prodotto in serie fu in Regno Unito, patria della rivoluzione industriale che esportò poi in tutta Europa ed oltreoceano. Questa produzione fu infatti finanziata dall’imprenditore William Addis, che come molti altri nel Regno Unito si preoccupò di massificare la fabbricazione non tanto di oggetti totalmente nuovi e non conosciuti dalla società, quanto di oggetti già presenti nella vita quotidiana, i quali avrebbero dovuto avere prezzi accessibili per far sì che potessero essere acquistati dalla stragrande maggioranza della popolazione.

Dalla produzione in serie non si può non citare quella che divenne e che restò per molto tempo la più grande potenza economica mondiale: gli Stati Uniti d’America. Anche qui, lo spazzolino si affermò nel mercato grazie alla produzione in fabbrica che diveniva ormai caposaldo dell’economia statunitense: a metà del XIX secolo H. N. Wadsworth brevettò il primo spazzolino da denti americano, seguito nella produzione da tante altre compagnie americane.

Il vero salto innovativo compiuto nella storia riguardo lo spazzolino da denti avvenne con la creazione dello spazzolino elettrico, brevettato per la prima volta in Svizzera nel 1939. Da quel momento la produzione di spazzolini da denti si divise in due grandi macroaree: spazzolini elettrici e spazzolini manuali, i quali si definirono inevitabilmente come strumenti diversi che seguirono sviluppi e modifiche separati fra loro. Nonostante questa differenza sostanziale, che ne modifica meccanica di funzionamento e prestazioni, entrambi gli oggetti sono capillarmente diffusi in tutte le nostre case e svolgono un ruolo fondamentale nella nostra vita quotidiana.
Note bibliografiche/sitografiche
– https://www.thoughtco.com/history-of-dentistry-and-dental-care-1991569
– https://twitter.com/carletto_dds/status/976898860822953985
– https://www.pinterest.it/pin/478648266625714890